La soluzione del Controllo di Vicinato

Quando il miglior antifurto è il vicino di casa

È ormai noto che i reati contro il patrimonio in Italia aumentino di anno in anno.
Il rapporto annuale 2015 dell'ISTAT mostra come tra il 2009 e il 2013 i furti in abitazione siano aumentati del 67%.
Con particolare insistenza nelle città del Nord Italia. Anche le rapine risultano in fortissimo aumento, quelle in abitazione hanno subito un incremento dell'85%.
È chiaro come il dato italiano spicchi negativamente rispetto alla media europea (al valore medio dell'UE di 286,3 furti in abitazione per 100 mila abitanti nel 2012, corrispondono i circa 400 dell'Italia).
È altrettanto chiara la necessità di un cambio di tendenza che punti ad una maggiore sicurezza e collaborazione dei cittadini.

La soluzione a livello territoriale potrebbe essere il Controllo Del Vicinato; gruppi di persone che si autoorganizzano per controllare l'area intorno alla propria abitazione.
Questa attività è segnalata mediante l'utilizzo di appositi cartelli aventi lo scopo di comunicare a chi passi nell'area interessata che la sua presenza non passerà inosservata e che il vicinato è attento e consapevole a ciò che avviene all'interno dell'area.
L'associazione promotrice dell'attività (www.controllodelvicinato.com) è nota per mettere a disposizione dei volontari le buone pratiche e gli strumenti standard per sostenere la vita dei gruppi.
Oggi, gli aderenti sono 10 milioni in tutto il mondo.
La collaborazione tra vicini è fondamentale perché si instauri un clima di sicurezza che verrà percepito da tutti i residenti e costituirà un deterrente per chi volesse compiere furti o illeciti di vario genere.
Il senso di vicinanza, unito alla certezza che al suono di un allarme, all'invocazione di un aiuto o ad una situazione anomala ci sia un intervento del vicinato fa si che ci si senta maggiormente protetti rafforzando nel contempo i legami all'interno della comunità diventata unità consapevole.

Anche le forze dell'ordine beneficeranno di questa attività; l'instaurazione di un dialogo continuo e sensibile con esse, unito alla sorveglianza della propria via, non potranno che migliorare le qualità delle segnalazioni dei cittadini.

I COMITATI DELVICINATO NON SONO LE RONDE.

Il loro scopo non è quello di trasformarsi in guardiani o sceriffi, ma ha a che vedere con l'educazione e la sensibilizzazione dei membri in un determinato quartiere.
È una proposta democratica per un controllo del territorio partecipato, dove il tema centrale è il senso civico e sociale nel rispetto del bene comune.
I membri sono incoraggiati a riportare alle autorità le attività sospette, ma certamente non ad intervenire o sostituirsi in alcun modo.
Il Controllo del Vicinato è una proposta concreta e ci sono esempi di Comuni in cui i reati contro il patrimonio sono notevolmente diminuiti a seguito dell'introduzione di questa pratica.
A Castelfranco Reggiano (RE) sono diminuiti del 90% e recentemente si stanno riscontrando ottimi risultati anche nei Comuni lombardi in cui è iniziata l'attività dei gruppi ( Romano di Lombardia).
E’ quindi uno strumento efficace ed innovativo per un percorso di collaborazione tra cittadini, amministrazione e forze dell'ordine.
Uno strumento che risolverebbe molti problemi se utilizzato anche ad Adro.

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